Nove comuni umbri, tra i quali Montefalco, sono i primi in Umbria, che potranno vantare la Bandiera arancione, il marchio di certificazione turistico-ambientale, e quindi di qualità, che il Touring club italiano riconosce alle piccole località dell'entroterra (con popolazione inferiore ai 15 mila abitanti) che hanno dimostrato di saper conservare, valorizzare e promuovere il proprio patrimonio storico, culturale e ambientale e che offrono al turista un'accoglienza di qualità.
Viene attribuita alle località che soddisfano criteri di analisi correlati allo sviluppo di un turismo di qualità.
La valorizzazione del patrimonio culturale, la tutela dell'ambiente, la cultura dell'ospitalità, l'accesso e la fruibilità delle risorse, la qualità della ricettività, della ristorazione e dei prodotti tipici sono solo alcuni degli elementi chiave per ottenere il marchio.
Il marchio, che ha la durata di due anni ed è subordinato al mantenimento dei requisiti, consente l'entrata nel network delle Bandiere arancioni e prevede importanti occasioni di visibilità, attraverso la numerosa pubblicistica, i molti altri canali di comunicazione del Touring, le iniziative e gli strumenti di promozione creati appositamente per le località certificate.
Il Touring, con circa mezzo milione di soci e quasi un milione e mezzo di lettori delle sue pubblicazioni da sempre opera per lo sviluppo del turismo di qualità e per la valorizzazione delle risorse e del patrimonio culturale e ambientale italiano.
Le Bandiere arancioni sono tra gli strumenti con i quali l'associazione offre alle località uno strumento di promozione e valorizzazione e ai turisti la garanzia di qualità.